LE PRESENZE LONGOBARDE NELLE REGIONI D’ITALIA

  • 22-09-2019 18:27

Bardi, Parma

La VII edizione delconvegno si tiene a BARDI (Pr)
dal 21 al 22 settembre 2019
avrà come sottotitolo
LONGOBARDI:IL QUOTIDIANO NELLE FONTI E NEI DATI MATERIALI
edè organizzata con l’Associazione
IL CAMMINO VAL CENO di Bardi (Pr)

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Venerdì 20 settembre 2019:

  • pomeriggio, arrivo convegnisti Federarcheo, dopo sosta alla pieve di Fornovo; cena al ristorante Due Spade, offerta ai convegnisti, dall’APS Il Cammino Val Ceno

Sabato 21 settembre2019 –
Sala conferenze ex Palazzo Maria Luigia

  • 9,30: registrazione partecipanti
  • 10,00: saluti autorità
  • 10,30-13,00: relazioni
  • 13,00-15,00: rinfresco, offerto ai convegnisti, in s. Francesco, dove sarà possibile visitare la mostra sulle pergamene longobarde di Varsi,
  • 15,00-18,00: relazioni
  • 20,00: cena al ristorante Il Pellicano, offerta ai convegnisti dall’APS IlCammino Val Ceno,
  • 21,00: concerto di musica medievale, in ricordo di Giovanni Magistretti,storico e propugnatore del cammino “Via degli Abati”.

Domenica 22 settembre 2019 –
Sala conferenze ex Palazzo Maria Luigia

  • 9,30 – 13,00: relazioni
  • 13,00 – 14,30: rinfresco, offerto ai convegnisti, in s. Francesco dove sarà possibile visitare la mostra sulle pergamene longobarde di Varsi,
  • 14,30 – 16,30: visita al castello e alla pala del Parmigianino conservata nella parrocchiale di Bardi.

Sistemazione logistica,
vedi: http://www.federarcheo.it/le-presenze-longobarde-nelle-regioni-ditalia-vii-edizione-a-bardi-pr/

Interventi: Sabato mattina

MAURIZIO BUORA (Società Friulana di Archeologia – Udine), Sepolture di età longobarda in Aquileia.

LUCIA DI PIERRO, Tracce di trasformazione tra epoca romana e tardo antico nella parte occidentale dell’ager placentinus.

SANDRO SANTINI (Associazione Manfredo Giuliani, Villafranca – Lunigiana), Bizantini e Longobardi in Lunigiana.

WILLIAMSAMBO (SocietàFriulana di Archeologia – Udine), Le fortificazioni tardoantiche in Friuli ele ricerche sul Castrum Nemas.

IVAN FIORAMONTI, I Longobardi tra basso ed alto novarese: fonti ed attestazioni materiali.

Interventi: Sabato pomeriggio

ALBERTO ARECCHI (Associazione Culturale Liutprand – Pavia), Ticinum capitale e il suo sito (Flavia Papia Sacra).

PINO MOLLICA, Il Protoromantico Capuano nella Campania Langobardorum”.

GIULIO MASTRANGELO (Archeogruppo “E.Jacovelli” onlus – Massafra (Ta)). Sponsali e nozze nel Salento tra Longobardi e Bizantini.

FEDERICO UNCINI(GAAUM – Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano – Sassoferrato-An), Lapresenza dei longobardi lungo la Via Romea della Marca.

SANDRO SEVERONI, Popolazioni ed onomastica a Cittaducale (Rieti): ipotesi sulle origini degli appellativi familiari maggiormente diffusi sul territorio.

ALESSANDRO PACINI, Note di metallocromia longobarda.

PATRIZIA RAGGIO (ex SABAP Emilia Romagna – Aps Il Cammino Val Ceno), La valle del Ceno tra Longobardi e Bizantini.

MICAELA BERTUZZI, MARIAROSA LOMMI (Arti e Pensieri – Piacenza), Comunicare l’Altomedioevo attraverso la didattica museale: una sfida, un’opportunità.

Interventi: Domenica mattina

ELENA BEDINI (Soc. Anthropos), Longobardi in migrazione: discendenza genetica, mobilità individuale, alimentazione e altri aspetti della via quotidiana.

CINZIA CAVALLARI (Gruppo di lavoro Sopr. ABAP BO-MO-RE-FE, prof. Paolo De Vingo (UniTO), restauratore Renaud Bernadet, e archeo-antropologo Maurizio Marinato (PhD Bioarchaeology, Università Padova)
Lo straordinario nel quotidiano di una comunità longobarda attestata lungo le rive del Panaro: la necropoli di Spilamberto (MO), cava di Ponte del Rio.

CRISTINA ANGHINETTI (Abacus Srl), MANUELA CATARSI (ex funzionario MiBAC), Una necropoli tra Goti e Longobardi lungo la strada Parma – Lucca.

MANUELA CATARSI (ex funzionario MiBAC), LUANA CENCI (già Coop GEA Srl), ELENA BEDINI (Soc. Anthropos), La necropoli altomedievale di Parma – Sant’Agostino.

MANUELA CATARSI (già funzionario archeologo MiBAC), Da Fidentia a Borgo San Donnino.

SERGIO MUSSIIl toponimo Bardi e l’etnico “Longobardi”, trattazione della radice ‘bard’ e dei suoi derivati: una nuova proposta etimologica.

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